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Lo Imperatore di Thule 1

 

E' stato un viaggio 
avventuroso e lungo,
anche se irreale;
ma un sogno affascinante
l'arrivo all'ultima Thule.

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legno di ontano
2013
cm. 13x52x13

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bois d'aulne

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alder wood

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FUGGI CON ME...

 

Fuggi con me verso l'ultima Thule!

Su per alte cime nevose

e profonde valli assolate,

a guadar torrenti e fiumi,

traversar città e villaggi,

superare solitarie steppe,

valicare aspri estesi altipiani

e vasti deserti infuocati.

Ritrovarsi e campeggiar

tra sconosciute genti,

rimirare firmamenti ignoti,

e giunger dappresso infine

ai confini inesplorati del mondo;

oltre i quali il tepore del clima

e la dolce carezzevole aria

di un incantevole luogo

rinvigoriscono anima e corpo.

La fertile umana fantasia

non può concepire splendore

bellezza e magnificenza

tali da poter uguagliare

la singolare connotazione

di questo pacifico paese:

una comunità serena,

in una città libera e felice,

piena di concordia e rispetto

tra gente sobria, moderata

e scrupolosa, osservante

di precetti, regole e leggi

che rendono la convivenza

semplicemente gradevole,

come conseguenza naturale

di una sana visione del vivere.

Splende giocondo il sole

quasi perennemente,

mentre i benefici di pioggia e neve

elargiti son nei tempi

e nelle modalità propizie

per rifonder fertilità alla terra

che fa dono di copiose messi.

Pullula di pescatori il porto,

pronte a veleggiar le barche

al largo, altre all'approdo

gettan le cime con piene

le stive di marini frutti.

Qua e là armenti e greggi

pascolano in prati rigogliosi

d'erbe morbide e fresche

mentre miti coppie di buoi

trainano con paziente andatura

carri carichi di fieni e derrate.

Le rive di fiumi e ruscelli

coltivate ad ortaggi e frutteti

colmano i campi di colori vivaci

con lussureggiante profusione.

Quasi commovente l'operosità

della gente tutta nell'arte propria,

e spesso unisce il lavoro

a canti, ballate e nenie melodiose.

Sani antichi mestieri fioriscono

in botteghe, frantoi e officine,

nessuna parvenza di moderna

tecnologia; non rumori assordanti

infestano strade e contrade,

ma gli antichi gradevoli suoni

del martello sull'incudine,

su cui il genio mistico di Pitagora

ne dedusse i valori musicali.

Ognuno assolve al compito suo,

vive con parsimoniosa misura

senza sperperi o sprechi,

con l'eccedenza distribuita

ai disabili e meno fortunati.

Un paese da sogno, utopico,

fantasioso... Ma se schiava,

complice e amante esser vorrai

dei miei insidiosi raggiri mentali,

fuggi con me fino all'ultima Thule!

Lo Imperatore di Thule 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo imperatore di Thule dis. 1