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...E me
che dedicai a voi
alcuni legni,
mi si appaghi il desiderio
di recarmi un giorno
al vostro limbo,
vestirmi del saper vostro,
e rigettarmi risoluto
d'arte arricchito
in una esistenza nuova.

(per Michelangelo, Pitagora, D'Annunzio)

 

 

 

Iniziare una nuova scultura e avere quasi il timore di affrontare la materia informe che ho dinanzi! Sono certo che lo scalpello si accorge delle mie paure; sento che mi vuole aiutare a superare questo stato ansioso che mi pervade; ma mi è difficile sentire e capire i suoi suggerimenti. Esso invece comprende il mio linguaggio e pazientemente obbedisce, sempre; ma talvolta però, senza dare nell'occhio, è lui a guidare la mia mano nei momenti di incertezza che talora mi si presentano in corso d'opera. Caro fedele scalpello, imparerò mai a capirti?

 

 

Grazie GioMaria !

 

Ancor prima di uno scalpello

l’occhio penetra nel ceppo di legno

olmo castagno noce ciliegio

svelano ora il grande mistero

L’occhio penetra nel ceppo di legno

materia inanimata prende vita

il tronco nudo inizia a parlare

il ramo secco ti fissa lo sguardo

Olmo castagno noce ciliegio

il tronco nudo inizia a parlare

il ramo secco ti fissa lo sguardo

materia inanimata prende vita

Svelano ora il grande mistero

il ramo secco ti fissa lo sguardo

materia inanimata prende vita

il tronco nudo inizia a parlare

Ulisse e Beatrice

Paolo e Francesca

Dante Foscolo D’Annunzio

la Genesi e la Croce

Liberati dal legno

ieri muti

oggi interpellano

il dialogo inizia o continua ...

 

Grazie GioMaria !

 

SL 110115, ore 16,30

dopo una visita

a GioMaria Cambera

da Giacomo Baroffio